FAQ Domande frequenti


E’ indispensabile realizzare giunti di frazionamento su un pavimento?

E’ un’operazione indispensabile sia in interno (ogni 16 m²) sia in esterno (ogni 9 m²). Ogni materiale sollecitato al calore tende a dilatarsi. Tale dilatazione è direttamente proporzionale al coefficiente di dilatazione termica lineare del materiale, dalla sua area e dalla temperatura. Realizzare giunti di frazionamento permette che la tensione che si crea nella pavimentazione dalla somma di tutte le dilatazioni trovi un punto predefinito per scaricarsi. Questo evita che le tensioni eccedano e facciano comprimere le superfici fino a causarne il distacco. Si rimanda al Ciclo applicativo “Giunti di Frazionamento” per ulteriori dettagli.

 


Posso addittivare il collante RT Universal per renderlo più flessibile?

No, in quanto addittivando il collante RT Universal con il lattice si creerebbe uno sbilanciamento tra le proporzioni di leganti, inerti ed additivi. In questo caso non si otterrebbero performance migliorative ma sicuramente peggiorative. Nel caso la posa necessiti di resistenze meccaniche superiori a quelle di RT Universal si consiglia di consultare il catalogo orientandosi su adesivi come N2 miscelato con Isoflex.

 


A cosa serve impastare lo stucco con il lattice?

Impastare uno stucco cementizio con il lattice Sigilflex serve per aumentare le adesioni, la flessibilità e l’idrorepellenza. Tale operazione tende a far aumentare anche i tempi di presa del sigillante riducendone però il tempo di lavorabilità.

 


Devo obbligatoriamente utilizzare Scudoband sui giunti perimetrali di una terrazza?

E’ ormai radicata la consuetudine di risvoltare la rete in fibra di vetro sul giunto perimetrale per poi impermeabilizzarla con Scudo. Tale operazione comporta il grande rischio di micro cavilli nel punto critico che metterebbe a repentaglio la buona riuscita dell’impermeabilizzazione. Per tale ragione e per poter realizzare un angolo retto da rivestire successivamente con il battiscopa è altamente consigliabile realizzare tali giunti con Scudoband o Scudoband Adesivo.

 


Quale differenza c’è tra il tempo di pedonabilità e tempo di messa in esercizio.

Il tempo di pedonabilità è il tempo che deve trascorrere prima che si possa camminare sulla pavimentazione posata per procedere alla realizzazione delle stuccature. Il tempo di messa in esercizio è il lasso di tempo che deve trascorrere prima che io possa esercitare sulla pavimentazione i carichi di esercizio.

 


Per quali ragioni in alcuni casi è altamente consigliato posare con il metodo della doppia spalmatura?

La doppia spalmatura consiste nello stendere l’adesivo oltre che sul supporto anche sul retro della mattonella da posare. Tale pratica serve per evitare che vi siano punti vuoti sotto la piastrella essendo sicuri che tutta la superficie della mattonella sia riempita e coinvolta dall’adesivo. E’ altamente consigliata nella posa dei grandi formati e nella posa in esterno. In questo ultimo contesto l’assenza di nidi dove l’acqua possa depositarsi e gelare mettere al sicuro la buona tenuta nel tempo del pavimento.

 


Gli adesivi in categoria C1 sono idonei per la posa di grès porcellanato?

Le normative ad oggi in vigore impongono di testare al fine della marchiatura CE del prodotto gli adesivi con provini in grès porcellanato su supporti in calcestruzzo. Ne consegue necessariamente che un adesivo marchiato C1 indica di aver superato con successo le resistenze meccaniche allo strappo con risultati superiori ai 0,5 N/mm². Per tale ragione si potrebbe definire che un adesivo il classe C1 è idoneo per il grès porcellanato. Dalla nostra esperienza però riteniamo opportuno interrogarsi se tali resistenze siano sufficienti per garantire che la pavimentazione rimanga incollata nel tempo. Per tale ragione siamo soliti consigliare per le pose del grès porcellanato adesivi in categoria C2 quindi con resistenze di adesione superiori al doppio.

 


Cosa accade se impasto un adesivo con più acqua di quella prevista da scheda tecnica?

Una leggero aumento della percentuale di acqua sia in un adesivo sia in qualsiasi manufatto cementizio è da considerare necessaria a seconda delle condizioni climatiche di applicazione. In contesti di alte temperature va da se che un aumento di alcuni punti % di acqua non producono alcun declassamento nelle performance del prodotto. Eccedere però in questa percentuale porta un’anomala idratazione del cemento e di conseguenza una perdita sensibile delle resistenze tecnico meccaniche. Tale usanza è spesso fatta per aumentare la lavorabilità del materiale stesso. Se però il prodotto viene impastato con la corretta percentuale d’acqua ma soprattutto viene impastato con i giusti tempi di maturazione tale lavorabilità è comunque data dal corretto funzionamento di specifici additivi atti a questo.

 


Spesso incontro intonaci che spolverano. Come devo comportarmi?

Posare su intonaci che spolverano o che siano inconsistenti è un’operazione ad alto rischio di distaccamento. Come prima cosa bisogna accertarsi che il difetto sia solo superficiale e non per tutto o in parte lo spessore del supporto. Consolidanti come Idrorep Indurente sono consigliati nel caso in cui il supporto sia consistente ma spolveri superficialmente, nel caso di supporti inconsistenti sarà da procedere con la demolizione e la realizzazione di un nuovo supporto più adeguato.

 


Da cosa sono causate le efflorescenze di carbonato sulle fughe?

L’efflorescenza è generata dai sali dissolti in acqua e portati in superficie per capillarità. Ci sono diversi test di laboratorio per verificare l’efflorescenza. In base alla nostra esperienza e ai test eseguiti nei nostri laboratori possiamo affermare che basse temperature e umidità elevata durante e dopo l’applicazione della malta, sono condizioni climatiche critiche. La capacità dell’efflorescenza di formarsi a suo piacimento può dipendere dalla formulazione della malta, e anche dai parametri climatici critici. Per questo motivo Opera ha sviluppato differenti metodi per riprodurre tutti i tipi di efflorescenza che si formano in natura, questo per conoscere la forma e sconfiggerla sia chimicamente con additivi e leganti speciali, che fisicamente eliminando la porosità superficiale. Recenti sviluppi formulativi dei riempitivi per fughe prodotti da Opera mantengono l’estetica del prodotto per un lungo periodo di tempo.

 


Dopo aver rimosso un pavimento in parquet mi sono rimasti dei residui di colla che non riesco a togliere. Come posso fare?

Se i residui sono ben ancorati ed inamovibili si può procedere prima della posa con una realizzazione di uno strato di Primer Tack che servirà come promotore di adesione tra la colla cementizia ed il supporto. Si rimanda alla scheda tecnica del prodotto per ulteriori dettagli.

 


Come posso rendere più fluido l’impasto di Fugapox quando opero con temperature comprese tra i 5 e 10 gradi?

Una piccolissima percentuale di alcol denaturato rende l’impasto più fluido senza però alterarne le resistenze meccaniche.

 


Quali variabili possono influenzare i tempi di asciugamento di un sottofondo?

Le condizioni climatiche, l’umidità dell’ambiente, la proporzioni di impasto tra sabbia, cemento ed acqua ma soprattutto la curva granulometrica dell’inerte utilizzato tendono a far variare i tempi di asciugamento di qualsiasi manufatto cementizio e tra loro dei massetti cementiti.

 


Posso usare qualsiasi sabbia o inerte per realizzare con massetto?

In linea teorica si, purché siano comunque lavati (cioè eliminati) quei sali che possono deteriorare i manufatti di cemento come cloruri. Sabbie non idonee fanno perdere di resistenza meccanica il manufatto ed accentuano i ritiri idrometrici.

 


È obbligatorio armare di Rete in Fibra di Vetro la guaina impermeabilizzante Scudo?

In esterno al fine di evitare micro fessure, garantire uno strato uniforme e senza fessure è tassativo armare di rete in fibra di vetro la guaina impermeabilizzante elastica Scudo. Per applicazioni in box docce o locali interni non soggetti a forti sollecitazioni non è tassativa ma comunque consigliabile.

 


Dove posso trovare i materiali Opera?

I prodotti Opera sono disponibili presso i migliori rivenditori di ceramica e materiale edile. Per sapere il rivenditore a Lei più vicino non esiti a contattare il nostro ufficio clienti al numero 0543 720093.

 


Avrei bisogno di un sopralluogo in cantiere come posso richiederlo?

Il nostro servizio di assistenza tecnica è sempre a disposizione per effettuare sopralluoghi in cantiere al fine di delineare insieme il ciclo più corretto da eseguire. E’ possibile richiedere un sopralluogo chiamando il numero 0543 720093.

 


Cosa si intende per tempo di aggiustabilità di un adesivo?

E’ definito tempo di aggiustabilità l'”Intervallo di tempo massimo entro il quale la posizione della piastrella sullo strato di adesivo può essere regolata senza una perdita importante della resistenza dell’adesione”.

 


Cosa si intende per tissotropia?

E’ la proprietà di alcuni liquidi di variare la loro viscosità quando sottoposti a sollecitazioni di taglio oppure nel caso di periodi di quiete. Gli adesivi formulati da Opera, grazie a particolari additivi sfruttano questa proprietà. Conferiscono all’adesivo durante l’applicazione una elevata lavorabilità e cessata le sollecitazioni al taglio (movimento della spatola) bloccano la piastrella impedendole di scivolare. Abbiamo perciò un adesivo molto fluido, (ottima lavorabilità) con scivolamento verticale nullo.

 


Che scadenza ha un adesivo?

Gli adesivi, i sigillanti ed i prodotti a presa normale hanno un tempo di scadenza di un anno mentre i prodotti rapidi di 6 mesi. In tale finestra di tempo il materiale non ha nessuna alterazione nella lavorabilità e nella tenuta.

 


Cosa significa adesivo cementizio?

Un adesivo cementizio secondo la normative EN12004 è definito come una “Miscela di agenti leganti idraulici, di aggregati e di additivi organici. Gli adesivi sono miscelati con acqua o con un additivo liquido aggiunto appena prima dell’uso”. Secondo tale normativa tali adesivi vengono classificati e indicati con la lettera C.

 


Cosa significa adesivo in dispersione?

Un adesivo in dispersione secondo la normative EN12004 è definito come una” Miscela di agente/i legante/i organico/i sotto forma di dispersione polimerica acquosa, di additivi organici e di cariche minerali. La miscela è pronta per l’uso”. Secondo tale normativa tali adesivi vengono classificati e indicati con la lettera D

 


Cosa significa adesivo reattivo?

Un adesivo in dispersione secondo la normative EN12004 è definito come una” Miscela di resina sintetica, di cariche minerali e di additivi organici in cui l’indurimento si verifica per reazione chimica. Questi adesivi sono disponibili sotto forma di uno o più componenti. Secondo tale normativa tali adesivi vengono classificati e indicati con la lettera R.

 


Cosa significa ” metodo della doppia spalmatura”?

La doppia spalmatura consiste nello stendere l’adesivo oltre che sul supporto anche sul retro della mattonella da posare. Tale pratica serve per evitare che vi siano punti vuoti sotto la piastrella essendo sicuri che tutta la superficie della mattonella sia riempita e coinvolta dall’adesivo. E’ altamente consigliata nella posa dei grandi formati e nella posa in esterno. In questo ultimo contesto l’assenza di nidi dove l’acqua possa depositarsi e gelare mettere al sicuro la buona tenuta nel tempo del pavimento.

 


Cos’è il tempo di maturazione?

E’ l’intervallo tra la fase di miscelazione dell’adesivo cementizio e quando tale miscela è pronta per l’uso.

 


Cos’è il tempo utile di impiego?

Si indica con tempo utile di impiego l’intervallo di tempo massimo durante il quale l’adesivo può essere utilizzato dopo la miscelazione. E’ anche detto tempo di vita dell’impasto o pot life.

 


Cos’è il tempo aperto?

Il tempo aperto è il tempo massimo – dopo l’applicazione – entro il quale le piastrelle possono essere posate sull’adesivo applicato e soddisfare il requisito specificato di resistenza dell’adesione alla trazione. Tale resistenza è misurata seconda la EN 1346.

 


Cosa si intende per bagnabilità?

La bagnabilità è la “Capacità di uno strato spalmato con spatola dentata di adesivo di bagnare la piastrella”. Tale capacità è misurata secondo la EN 1347.

 


Cosa significa deformabilità?

Capacità di un adesivo indurito di essere deformato da tensioni fra le piastrelle e la superficie di posa senza danneggiare la superficie installata.

 


Cosa significa scivolamento di un adesivo?

Lo scivolamento è lo spostamento verso il basso di una piastrella applicata a uno strato di adesivo spalmato con spatola dentata su una superficie verticale o inclinata. Tale scivolamento è misurato secondo la EN 1308. Questa caratteristica oltre che ad essere molto importante per la posa a parete è altrettanto importante per la posa a pavimento. Un adesivo a scivolamento verticale nullo utilizzato a pavimento garantirà che la piastrella una volta posata resterà in quella posizione evitando la formazione di denti e cali.

 


Cos’è la resistenza alla adesione?

E’ la resistenza massima per superficie unitaria misurabile mediante prove a trazione o di taglio. Questa resistenza è misurata secondo la EN 1348, EN 1324, EN 12003 in funzione del tipo di adesivo.



opera c'è / lavori certificati in tutto il mondo

Opera