Cicli Applicativi

Posa di un autolivellante
Posa su Cartongesso
Consolidamento dei Supporti
Posa di una cucina in muratura
Posa di una Doccia
Giunti di Frazionamento
Impermeabilizzazione Osmotica
Posa di una Facciata
Posa di un Pavimento Industriale
Posa di una Piscina
Posa di grande formato
Riparazione Crepe Sottofondo
Ripristino Calcestruzzo
Posa su un Riscaldamento a Pavimento
Sigillatura Cementizia
Sigillatura Epossidica
Sovrapposizione
Posa su Supporti a base Gesso e/o Anidrite
Posa di una Terrazza

Fase 1) Verifica planarità.

 

Fase 2) Verifica consistenza sottofondo: mediante appropriato strumento verificare che il sottofondo  sia consistente, coeso e compatto.

 

Fase 3) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni. Su superfici elicotterate o smaltate utilizzare  Primer Tack come promotore di adesione.

 

Fase 4.1) Versare in un recipiente acqua pulita nella precisa misura prescritta da scheda tecnica (6L per Planirapid Autolivellante, 5,5L per  Planirapid Autolivellante Maxi).

 

Fase 4.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua la polvere di Planirapid Autolivellante o Planirapid Autolivellante Maxi a seconda degli spessori da realizzare.

Fase 4.3) Miscelare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto cromaticamente omogeneo, privo di grumi. Per la preparazione di grandi quantitativi si consiglia di impastare il materiale con appositi miscelatori.

 

Fase 4.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 5) Stesura autolivellante:versare l’impasto sul supporto ed aiutarne la stesura con una spatola liscia. Una leggera rifinitura superficiale si ottiene mediante una barra livellatrice che ne garantirà la planarità.Aiutare la fuoriuscita di bolle d’aria con apposito rullo frangibolle.Eventuali mani ulteriori dovranno essere applicate appena il prodotto è pedonabile (dopo circa 3-4 ore).

Fase 1) Verifica supporto: assicurarsi che il cartongesso sia stabile e sufficientemente ancorato onde evitare deformazioni. Queste saranno tanto meno ammortizzate quanto più grandi saranno le dimensioni delle piastrelle.

 

Fase 2) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni. NOTA: Solo per impermeabilizzare pareti di bagni o docce applicare preventivamente alla posa  Sanigum – in due mani – e  Scudoband – tra la parete verticale e quella orizzontale.

 

Fase 3.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 3.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua  RT Rapid .

 

Fase 3.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 3.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

Fase 4) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 5) Posa: posare il rivestimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. Dopo circa 2 – 3 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 6.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 6.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua la polvere del sigillante  Sigilcolor .

 

Fase 6.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 6.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 7.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 7.2) Sigillatura fughe: dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 8) Sigillatura Giunti: procedere alla sigillatura mediante  Hi-Tech SLN 50 delle giunzioni tra pareti e nel giunto tra pavimento e rivestimento.mpasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 6.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua la polvere del sigillante  Sigilcolor .

 

Fase 6.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 6.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 7.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 7.2) Sigillatura fughe: dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 8) Sigillatura Giunti: procedere alla sigillatura mediante  Hi-Tech SLN 50 delle giunzioni tra pareti e nel giunto tra pavimento e rivestimento.

 

Fase 1) Verifica consistenza sottofondo:verificare se il sottofondo spolvera superficialmente a causa di un’anomala idratazione del cemento o della demiscelazione durante la lavorazione.

 

Fase 2) Aspirazione polvere in superficie: aspirare con attenzione tutta la polvere dalla superficie del sottofondo.

 

Fase 3) Applicazione Idrorep Indurente:applicare il prodotto con annaffiatoio e distribuirlo a rullo o pennellessa in modo che venga completamente assorbito dal supporto evitando con attenzione accumuli di prodotto. Dopo circa 48 ore, ad indurimento avvenuto di Idrorep Indurente, si può procedere alla posa del pavimento. In interno si consiglia di ripristinare la planarità con  Planirapid Autolivellante.

 

Fase 1) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni.

 

Fase 2.1) Impasto Adesivo: versare nel bidone contenente  Resilex PU2 Comp. A tutto  Resilex PU2 Comp. B.

Fase 2.2) Mscolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 3) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 4) Posa: posare il rivestimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. Dopo circa 12 ore si può procedere alla realizzazione della stuccatura

Fase 5.1) Impasto Sigillante: versare nel bidone  Fugapox Style Comp. A tutto il  Fugapox Style Comp. B.

 

Fase 5.2) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 5.3) Aggiungere all’impasto ottenuto l’effetto desiderato Comp. C e rimescolare fino ad ottenere una completa amalgama dei componenti.

 

Fase 6) Sigillatura fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 7.1)  Pulizia: procedere immediatamente dopo la sigillatura versando acqua abbondante sul rivestimento.

 

Fase 7.2)  Mediante spugna abrasiva con feltro ed acqua abbondante procedere alla prima passata di pulizia. Sciacquare frequentemente la spugna e sostituire spesso l’acqua contenuta nella vaschetta.

 

Fase 7.3) Mediante spugna  molto bagnata procedere in più passate fino alla completa pulizia della pavimentazione. Sciacquare frequentemente la spugna e sostituire spesso l’acqua contenuta nella vaschetta.

 

Fase 7.4) Eventuali aloni rimasti possono essere tolti dalla superficie della piastrella utilizzando un panno umido. Una volta avvenuto l’indurimento di  Fugapox Style sarà pressoché impossibile pulire o eliminare residui ed aloni.

 

Fase 8) Sigillatura giunti: tutti i punti di giunzioni tra piani verticali ed orizzontali e tra differenti pannelli di struttura devono essere sigillanti con  Hi-Tech SLA 10.

 

Fase 1) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa compromettere le adesioniFase 2) Preparazione impermeabilizzante:   Sanigum è pronto all’uso. Basta una leggera mescolata a mano per omogeneizzare l’impasto ed è subito pronto all’applicazione.

 

Fase 3) Posa  Scudoband Adesivo : in corrispondenza della giunzione tra massetto e intonaco, in corrispondenza dello scarico, del miscelatore e della doccia posizionare Scudoband Adesivo.

 

Fase 4.1) Posa impermeabilizzante: applicare a pennello o spatola liscia una prima mano di  Sanigum nello spessore massimo di 2 mm. Tale mano deve sormontare  Scudoband Adesivo .

 

Fase 4.2) Dopo circa 2 ore, ad asciugamento della prima mano, si può procedere alla stesura della seconda mano che dovrà essere stesa in senso incrociato rispetto alla precedente. Dopo circa 2 giorni si può procedere alla posa del rivestimento e del pavimento mediante l’adesivo  RT Universal .

 

Fase 5.1) Impasto adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 5.2) Versare  RT Universal nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 5.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 5.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 6) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 7) Posa: posare il pavimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. Dopo circa 24 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 8.1) Impasto sigillante: versare in un recipiente  Sigilflex .

 

Fase 8.2) Versare la polvere del sigillante  Sigilfuga FS nel recipiente contenente il lattice.

 

Fase 8.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 8.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 9.1) Sigillatura fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 9.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 1) Realizzazione giunto: ogni 4×4 mt, in corrispondenza di pilastri, sulle soglie delle porte, nei cambi di pendenza, tagliare 2/3 dello spessore del sottofondo.

 

Fase 2) Posa: posare il pavimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma.  Rispettare i tagli realizzati nel massetto in fase di posa.

 

Fase 3.1) Sigillatura fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 3.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 4.1) Preparazione giunto: nella vicinanza del giunto posizionare  carta adesiva a copertura dei bordi delle piastrelle al fine di evitare sbavature.

 

Fase 4.2) Inserire  Joint 100 nel giunto; affinchè il giunto lavori correttamente è necessario che la sua larghezza sia uguale o superiore al suo spessore.

 

Fase 5.1) Impasto giunto colabile: versare nel bidone contenente  Elastogum Colabile Comp. A tutto il catalizzatore Comp. B.

 

Fase 5.2) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 6.1) Sigillatura giunto: colare Elastogum Colabile all’interno del giunto.

 

Fase 6.2) Entro i primi 30 minuti dall’impasto stendereElastogum Colabile esercitando una leggera pressione con una spatola in metallo per livellare il giunto.

 

Fase 6.2) Ad indurimento avvenuto, dopo circa 8–16 ore,  procedere alla rimozione della carta adesiva.

 

Il pavimento sarà pedonabile dopo 24-36 ore.

NOTA – In caso di infiltrazioni d’acqua occorre rimuovere totalmente l’intonaco e regolarizzare le cavità con  Fibrocem Tissotropico o  Fibrocem Rapido  prima di procedere alla realizzazione del ciclo di impermeabilizzazione

 

Fase 1) Preparazione del supporto: lavare e bagnare a rifiuto con acqua la superficie su cui si intende intervenire.

 

Fase 2) Sigillare mediante Aquastop le infiltrazioni d’acqua . Realizzare una sguscia di 10 cm tra pavimento e parete utilizzando  Fibrocem Tissotropico ed attendere 2-3 giorni prima di impermeabilizzare.

 

Fase 4.1) Impasto rasante: versare in un recipiente acqua pulita

 

Fase 4.2) Versare  Osmocem o  Osmocem Fine nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 4.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 4.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 5) Preparazione del supporto:lavare e bagnare a rifiuto con acqua la superficie da impermeabilizzare

 

Fase 6) Stesura dell’impasto: stendere la prima mano di  Osmocem mediante spatola liscia nello spessore compreso tra 5 mm e 15 mm. Applicare  Osmocem Fine con pennello nello spessore massimo di 2 mm.

 

Fase 6.1) Applicare l’eventuale seconda mano, entro e non oltre le 24 ore.

nota Non superare mai lo spessore massimo totale di 20 mm per Osmocem e 3 mm per  Osmocem Fine .

Fase 1) Verifica supporto: assicurarsi che il supporto, sia questo intonaco o calcestruzzo, abbia sufficienti resistenze meccaniche allo strappo da sopportare un rivestimento pesante, che non presenti lesioni o fessurazioni e che sia adeguatamente stagionato.

 

Fase 2) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni.

 

Fase 3) Prevedere la realizzazione di giunti di frazionamento ogni 3×3 mt, in corrispondenza dei marcapiani e dei pilastri verticali.

 

Fase 4.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente il lattice Aquaria componente B.

 

Fase 4.2) Versare la polvere  Aquaria componente A nel recipiente contenente il lattice.

 

Fase 4.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 4.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Nota: nel caso il formato della piastrella da posare sia inferiore ai 900 cm² può essere eseguita la posa con l’adesivo  RT Universal

 

Fase 5) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 6) Posa: posare il rivestimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. Si consiglia di realizzare la posa con il metodo della doppia spalmatura ossia stendere l’adesivo oltre che sul supporto anche sul retro della piastrella.

 

Posare con una fuga di almeno 8- 10 mm e rispettare i giunti di frazionamento.

Nota Nel caso il formato da posare superi il 30×30 si consiglia di consultare le normative in vigore in materia di posa in facciata. Alcuni paesi prevedono che la posa di tali formati debba essere eseguita con il sistema di ancoraggio misto: adesivo e ganci meccanici

Dopo circa 2 – 3 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 7.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita.

Fase 7.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua la polvere del sigillante  Sigilcolor Goccia .

 

Fase 7.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 7.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 8.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 8.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 9) Sigillatura Giunti: dopo aver correttamente inserito  Joint 100 nel giunto procedere alla sigillatura mediante  Poliflex 520 sia nelle giunzioni tra pareti sia nei giunti di frazionamento.

 

Fase 1) Verifica consistenza sottofondo: mediante appropriato strumento verificare che il sottofondo sia consistente, coeso e compatto.

 

Fase 2) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni.

 

Fase 3) Utilizzando un rullo in spugna fine/media stendere un film sottile di  Primer Tack sul sottofondo in due mani incrociate. Su supporti molto assorbenti diluirePrimer Tack in rapporto 1:1 con acqua.

Entro le 24 ore e prima che il primer sia indurito perdendo la sua appiccicosità procedere alla posa del pavimento.

 

Fase 4.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 4.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua RT Universal o SPM Autobagnante.

 

Fase 4.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 4.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 5) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 6) Posa: posare il pavimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma.  Rispettare i giunti di frazionamento in fase di posa. Nelle pavimentazioni soggette a forte carico è altamente consigliato posare con il metodo della doppia spalmatura, ossia stendere l’adesivo oltre che sul supporto anche sul retro della piastrella. Tale operazione può essere evitata nel caso si stia utilizzando  SPM Autobagnante.

Dopo circa 24 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 7.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 7.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua la polvere del sigillante  Sigilcolor Goccia.

 

Fase 7.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 7.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 8.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 8.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 1) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del sottofondo realizzata per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa compromettere le adesioni.

 

Fase 2) Regolarizzare i dislivelli ed i fuori piombo del calcestruzzo mediante rasatura con  Raso OP 156  impastato con  Latex UN

 

Fase 3.1) Impasto Scudo: versare in un recipiente il lattice  Scudo componente B.

 

Fase 3.2) Versare nel recipiente contenente il lattice la polvere  Scudo componente A

 

Fase 3.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi

 

Fase 3.4) Lasciare riposare per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente

 

Fase 4) Posare la bandella in poliestere  Scudoband  in corrispondenza dei giunti di frazionamento, perimetrali ed a bordo di skimmer e fari. Posare con attenzione Scudoband anche in presenza di cambi di pendenza.

 

Fase 5.1) Posa Scudo: stendere una prima mano di scudo in modo da sormontare  Scudoband  per alcuni centimetri. Tale mano deve avere uno spessore non superiore ai 2 mm.

 

Fase 5.2) Stendere  Rete in Fibre di Vetro all’interno della prima mano comprimendola con la spatola in modo da annegarla nel prodotto applicato.

 

Fase 5.3) Prestare attenzione che i fogli di rete adiacenti si sormontino per almeno 5 centimetri

 

Fase 5.4) In corrispondenza dei cambi di pendenza interrompere la continuità della rete rispettando il giunto.

 

Fase 5.5) A maturazione della prima mano circa dopo 4 ore applicare una seconda mano del materiale dello spessore massimo di 2 mm

 

Fase 6) Dopo circa 15 giorni si può procedere alla posa del rivestimento con  S9 Ultrawhite impastato con  Isoflex ed acqua in rapporto 1:1

 

Fase 7.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente il lattice  Isoflex e diluito con acqua pulita in rapporto 1:1

 

Fase 7.2) Versare nel recipiente contenente il lattice diluito la polvere di  S9 Ultrawhite

 

Fase 7.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 7.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente

 

Fase 8 ) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 9) Posa: posare il mosaico prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo energicamente con un frattazzo

 

Fase 10) Dopo circa 24 ore per il pavimento e circa 4/8 ore per il rivestimento si può procedere alla sigillatura della fughe

 

Fase 11.1) Impasto Sigillante: versare  Fugapox componente B, catalizzatore, nel recipiente contenente  Fugapox componente A

 

Fase 11.2) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi

 

Fase 12.1) Sigillatura fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 12.2) Procedere immediatamente alla pulizia versando acqua abbondante e pulendo in più passate con spugna abrasiva, sciacquandola e sostituendola frequentemente. La pulizia deve essere completata prima che  Fugapox indurisca.

 

Fase 13) Sigillatura Giunti: sigillare mediante apposito silicone i giunti perimetrali, i giunti di frazionamento, angoli, spigoli, ed ogni giuntura tra il rivestimento e altri materiali come skimmer, fari ecc.

 

Fase 14) Dopo almeno 15 giorni la piscina può essere messa in funzione

Fase 1) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni.

 

Fase 2.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 2.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua  SPM Autobagnante .

 

Fase 2.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 2.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 3) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 3.1) Stendere l’adesivo preparato mediante spatola con dente a U.

 

Fase 4) Posa: posare il pavimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso ed una volta posizionata la piastrella vibrarla con energia. Rispettare i giunti di frazionamento in fase di posa.

Dopo circa 4 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 5.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita

 

Fase 5.2) Versare la polvere del sigillante  Sigilcolor nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 5.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 5.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 6.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 6.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia

 

Fase 1) Creazione giunti di frazionamento:realizzare giunti di frazionamento in vicinanza delle crepe incidendo il sottofondo per 1/3 del suo spessore.Fase 2.1) Apertura crepe: incidere con il flessibile le crepe in modo da favorire la colatura del prodotto al suo interno. Realizzare inoltre incisioni perpendicolari alle fessure.

 

Fase 2.2) Aspirare con attenzione tutta la polvere dall’interno delle fessure.

 

Fase 3.1) Impasto Sigillante  Eposan : versare nel bidone contenente il componente A tutto il componente B.

 

Fase 3.2) Mescolare con spatola o con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 4.1) Sigillatura crepe: colare il sigillante preparato all’interno delle fessure invitandolo a livellarsi son una spatola metallica.

 

Fase 4.2) A prodotto ancora fresco, cospargere superficialmente quarzo in granulometria 0,1 – 0,5 mm. Dopo circa 5 ore, ad indurimento avvenuto di  Eposan, rimuovere il quarzo in eccesso. Si può quindi procedere alla posa del pavimento.

 

Fase 1) Verifica supporto:individuare mediante Fenoftaleina le zone ad alta concentrazione acida e le aree ammalorate.

 

Fase 2) Asportazione aree ammalorate: asportare meccanicamente ogni frammento ammalorato o in via di distacco.

 

Fase 3) Pulizia ferri di armatura: con spazzola di ferro pulire accuratamente i ferri d’armatura eliminando ogni traccia di ruggine. Lavare infine con acqua pulita.

 

Fase 4.1) Preparazione passivante:versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 4.2) Versare  Ferrocem nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 4.3) Miscelare a mano o con agitatore meccanico fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 5) Stesura passivante: applicare il prodotto a pennello sui ferri d’armatura. Dopo 1 o 2 ore applicare una seconda mano estendendo il trattamento alle aree cementizie circostanti. Lo spessore totale non dovrà essere inferiore ai 2 mm.

 

Procedere alla ricostruzione entro le 2-3 ore successive.

 

Fase 6) Preparazione supporto: bagnare a saturazione il calcestruzzo ed eliminare l’acqua in eccesso con aria compressa.

 

Fase 7.1) Impasto malta: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 7.2) Versare  Fibrocem Tissotropico nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 7.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 7.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 8) Stesura impasto: stendere a cazzuola o spatola liscia il materiale in spessori compresi tra 1 e 3 cm. Spessori superiori possono essere realizzati in più mani applicando la successiva prima che la precedente abbia ultimato la presa. Dopo 24 ore si può procedere alla eventuale rasatura con Raso OP 156.

 

Fase 9.1) Impasto rasante: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 9.2) Versare Raso OP 156 nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 9.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 9.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 10) Rasatura: applicare con spatola metallica il prodotto nello spessore massimo di 3 mm per mano. Ulteriori mani potranno essere realizzate dopo circa 4 ore dalla precedente. Si consiglia di estendere la rasatura a tutta la superficie del calce struzzo e non solo alle aree ripristinate.

 

NOTA: Nel caso di ripristino di calcestruzzi soggetti a forti sollecitazioni dinamiche (vibrazioni, ecc.) utilizzare  Scudo in sostituzione ad Raso OP 156. Su superfici  non planari usare in ogni modo Raso OP 156

 

Fase 1.1) Preposa: A maturazione del massetto accendere il riscaldamento ed aumentare la temperatura di 5 ° al giorno fino a raggiungimento della temperatura di esercizioFase 1.2) Mantenere a regime il riscaldamento per almeno 7 giorni.

 

Fase 1.3) Spegnere il riscaldamento per almeno 3-4 giorni

 

Fase 1.4) si può procedere alla riaccensione dell’impianto portandolo al 50% della temperatura di esercizio con incremento di 5° al giorno. Raggiunto il 50% della temperatura di esercizio si può procedere alla posa della pavimentazione.

 

Fase 2) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni.

 

Fase 3.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 3.2) versare  RT Universal nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 3.3) mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 3.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 4) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 5) Posa: posare il pavimento assicurandosi che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. In fase di posa, rispettare i giunti di frazionamento in corrispondenza delle giunzioni tra pannelli radianti e sulle soglie. Dopo circa 24 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 6.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 6.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua la polvere del sigillante  Sigilcolor.

 

Fase 6.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 6.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 7.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 7.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 8) Sigillatura Giunti: dopo aver correttamente inserito  Joint 100  nel giunto procedere alla sigillatura mediante  Elastogum Colabile . I giunti perimetrali e sopra il battiscopa devono essere sigillati con  Hi-Tech SLN 50.

 

Fase 1.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita o lattice Sigilflex nella misura prescritta dalla scheda tecnica del sigillante.

 

Fase 1.2) Versare la polvere del sigillante nel recipiente contenente l’acqua o il lattice.

 

Fase 1.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 1.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 2) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 3) Sigillatura fughe: dopo circa 20 minuti verificare la consistenza e la presa parziale dello stucco. Lo stucco è pronto per la pulizia quanto diventa opaco in superficie e compatto al tatto.

 

Fase 4) Pulizia: pulire la pavimentazione con un spugna umida, risciacquandola frequentemente fino alla completa pulizia della superficie.

Qualora la pavimentazione presenti  ancora residui di sigillante o aloni, intervenire con  Detergente AC solo dopo 7 giorni dalla stuccatura.

 

Fase 5.1) Rimozione residui cementizi: saturare con acqua le fughe.

 

Fase 5.2) Versare Detergente AC sulla superficie da trattare e frizionare con uno spazzolone o spugna abrasiva.

 

Fase 5.3) Lasciare agire per 5 minuti e poi risciacquare abbondantemente e ripetutamente con acqua.

 

Fase 1.1) Impasto Sigillante: versare nel bidone  Fugapox Sigillante Comp. A tutto il catalizzatore Comp. B.Fase 1.2) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 2)  Sigillatura fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 3.1) Pulizia: procedere immediatamente dopo la sigillatura versando acqua abbondante sulla pavimentazione

 

Fase 3.2) Mediante spugna abrasiva con feltro ed acqua abbondante procedere alla prima passata di pulizia. Sciacquare frequentemente la spugna e sostituire spesso l’acqua contenuta nella vaschetta.

 

Fase 3.3) Mediante spugna  molto bagnata procedere in più passate fino alla completa pulizia della pavimentazione. Sciacquare frequentemente la spugna e sostituire spesso l’acqua contenuta nella vaschetta.

 

Fase 3.4) Eventuali aloni rimasti possono essere tolti dalla superficie della piastrella utilizzando un panno umido. Una volta avvenuto l’indurimento di  Fugapox Sigillante sarà pressoché impossibile pulire o eliminare residui ed aloni.

 

Fase 1) Verificare che il vecchio pavimento sia ben ancorato al sottofondo. Nel caso vi siano piastelle distaccate provvedere alla rimozione ed al ripristino del livello mediante rasatura da effettuare mediante SPM Autobagnante o Raso OP 156.Fase 2) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa compromettere le adesioni. Sgrassare la vecchia pavimentazione mediante lavaggio con  Detergente Basico risciacquando con cura.

 

Fase 3) Utilizzando un rullo in spugna fine/media stendere un film sottile di Primer Tack sulla vecchia pavimentazione in due mani incrociate.

 

Fase 4) Entro le 24 ore  e prima che il primer sia indurito perdendo la sua appiccicosità procedere alla posa del pavimento.

 

Fase 5.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 5.2) Versare nel recipiente contenente l’acqua RT Universal.

 

Fase 5.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 5.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 6) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 7) Incollaggio delle piastrelle: posare il pavimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma.

 

Fase 8) Dopo circa 24 ore si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 9.1) Impasto Sigillante: versare in un contenitore acqua pulita

 

Fase 9.2) Versare nel contenitore l’acqua la polvere del sigillante Sigilcolor.

 

Fase 9.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 9.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 10.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 10.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 11) Sigillatura Giunti: i giunti perimetrali, sopra il battiscopa e le giunzioni tra pavimento e parete vanno siliconate con  Hi-Tech SLN 50.

 

Fase 1) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del supporto  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa  compromettere le adesioni.

 

Fase 2) Posa Primer: Agitare la confezione di  Primer GS  prima di applicarlo. Stenderlo in modo uniforme con pennello o rullo evitando con attenzione che il prodotto stratifichi. Dopo circa 3 ore  si può procedere alla posa del rivestimento.

 

Fase 3.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 3.2) Versare  RT Universal nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 3.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 3.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 4) Stesura dell’impasto: stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 5) Posa: posare il rivestimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. Dopo circa 24 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe.

 

Fase 6.1) Impasto Sigillante: versare in un recipiente acqua pulita.

 

Fase 6.2) Versare la polvere del sigillante  Sigilcolor nel recipiente contenente l’acqua.

 

Fase 6.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 6.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente.

 

Fase 7.1) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe.

 

Fase 7.2) Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 8) Sigillatura Giunti: procedere alla sigillatura mediante  Hi-Tech SLN 50 delle giunzioni tra pareti e nel giunto tra pavimento e rivestimento.

 

Fase 1) Realizzazione giunti di frazionamento: ogni 3×3 mt ed in corrispondenza di cambi di pendenza tagliare con il flessibile 2/3 dello spessore del massetto.Fase 2) Premessa di ogni buona adesione è un’accurata pulizia del sottofondo realizzata  per rimuovere polvere, parti incoerenti, tracce di oli, cere o quant’altro possa compromettere le adesioni.

 

Fase 3.1) Impasto Scudo: versare in un recipiente il lattice Scudo componente B

 

Fase 3.2) Versare nel recipiente contenente il lattice la polvere  Scudo componente A

 

Fase 3.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi

 

Fase 3.4) Lasciare riposare per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente

 

Fase 4) Posare la bandella in poliestere  Scudoband  in corrispondenza dei giunti di frazionamento, perimetrali ed a bordo di skimmer e fari. Posare con attenzione  Scudoband  anche in presenza di cambi di pendenza.

 

Fase 5.1) Posa Scudo: stendere una prima mano di scudo in modo da sormontare  Scudoband  per alcuni centimetri. Tale mano deve avere uno spessore non superiore ai 2 mm.

 

Fase 5.2) Stendere  Rete in Fibre di Vetro all’interno della prima mano comprimendola con la spatola in modo da annegarla nel prodotto applicato.

 

Fase 5.3) Prestare attenzione che i fogli di rete adiacenti si sormontino per almeno 5 centimetri

 

Fase 5.4) In corrispondenza dei cambi di pendenza interrompere la continuità della rete rispettando il giunto.

 

Fase 5.5) A maturazione della prima mano circa dopo 4 ore applicare una seconda mano del materiale dello spessore massimo di 2 mm

 

Fase 6) Dopo circa 5 giorni si può procedere alla posa del pavimento

 

Fase 7.1) Impasto Adesivo: versare in un recipiente il lattice  Isoflex e diluito con acqua pulita in rapporto 1:1

 

Fase 7.2) Versare nel recipiente contenente il lattice diluito la polvere di  S9 Ultrawhite

 

Fase 7.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 7.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente

 

Fase 8) Stesura dell’impasto: Stendere l’adesivo preparato mediante spatola dentata che dovrà avere idonea misura a secondo del formato da posare.

 

Fase 9) Posa: posare il pavimento prestando attenzione che aderisca bene con l’adesivo steso e batterlo con un frattazzo o un martello in gomma. Rispettare i giunti in fase di posa.In esterno e nella posa di grandi formati è altamente consigliato posare con il metodo della doppia spalmatura, ossia stendere l’adesivo oltre che sul supporto anche sul retro della piastrella.

 

Fase 10) Dopo circa 24 ore  si può procedere alla sigillatura della fughe

 

Fase 11.1) Impasto Sigillante: versare in un contenitore il lattice elasticizzante Sigilflex

 

Fase 11.2) Versare nel contenitore contenente il lattice la polvere del sigillante Sigilfuga

 

Fase 11.3) Mescolare con agitatore meccanico a basso numero di giri  fino ad ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

 

Fase 11.4) Lasciare riposare l’impasto per alcuni minuti e poi rimescolare brevemente

 

Fase 12) Sigillatura Fughe: riempire le fughe stendendo l’impasto del sigillante con una spatola in gomma, procedendo in direzione trasversale alle fughe. Dopo circa 20 minuti verificare la consistenza dello stucco e procedere con la pulizia.

 

Fase 13) Sigillatura Giunti: dopo aver correttamente inserito JOINT 100 nel giunto procedere alla sigillatura mediante Elastogum Colabile. I giunti perimetrali, sopra il battiscopa e le giunzioni tra pavimento e scarichi vanno siliconate con  Hi-Tech SLA 10 .



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